Questa è la versione dei tortelli di zucca preparata dal mio amico Fulvio, che ha voluto dare il suo contributo a News And Foodies! Grazie, Fulvio!
Tortelli di zucca: versione “proviamoci-standard”
La preparazione dei tortelli o ravioli di per sé pare non molto difficile, dopo vari tentennamenti e consultazioni è giunto il momento di provarci! L’idea è stata quella di fare un tortello “normale”, senza la declinazione “alla mantovana” o “all’emiliana”, e vedere quanto complicato effettivamente fosse. Per poi fare eventuali variazioni in un secondo momento.
La pasta è all’uovo, fatta con 250 gr. di farina e tre uova. Lasciata riposare un’oretta, poi si è tirata la sfoglia a macchina. Il ripieno è preparato con una zucca del peso di circa 800 grammi lordi. Pulita, tagliata a pezzi e messa in forno a cuocere (180° per circa 1 ora), ha dato 400 gr. di polpa utile, a cui sono stati mescolati 50 gr. di amaretti, 50 gr. di formaggio grattugiato (Montasio, in questo caso), una grattata di noce moscata e un pizzico di sale. Una volta pronti sfoglia e ripieno si è passati a “comporre” i ravioli usando prima lo stampo, poi procedendo “a mano libera”.
Beh, usare lo stampo è stato inizialmente ostico: bisogna trovare il giusto spessore della sfoglia, poi bisogna infarinare bene il tutto per evitare che si attacchi e poi bisogna valutare quanto ripieno mettere nell’incavo della forma. Ma, una volta presa la mano, non è stato così difficile!
Anche per la preparazione del ripieno “a mano libera”, tutto si è risolto con la pratica. Gli ostacoli principali sono stati: calcolare la quantità di ripieno da mettere in ogni tortello e attaccare bene le due sfoglie. Le dosi qui indicate sono sufficienti per 4 porzioni di circa 4/5 tortelli ognuna.
Compiuto il grande passo, il dilemma riguarda il condimento: burro fuso e grattatina di formaggio, oppure sugo di pomodoro, magari con la salsiccia? Io ho optato per la prima versione. E voi quale condimento avreste preferito?