Al The Hub Hotel di Milano riprendono le cene a tema organizzate da Carlo Vischi. Questa volta il protagonista principale è il miele del Trentino, accompagnato da altri eccellenti prodotti del territorio.
Andrea Paternoster di Mieli Thun ha condotto una bella conversazione-degustazione sul miele. “Il miele – ha detto Paternoster – va degustato come un vino”. Dalle sue parole traspare una grande passione per questo lavoro, mentre ci presenta una golosa selezione della produzione delle sue api.
Accompagnandoci alla scoperta di profumi e sapori diversi, ci sorprende con il taglio del favo e l’assaggio del miele appena “liberato”. A proposito, ho scoperto che il mio miele preferito e questo qui.
Aiutati da Mielicromia riconosciamo i colori del miele e tutte le altre caratteristiche. Una sorta di carta d’identità dei mieli italiani, indispensabile per apprezzare appieno questo prodotto. Uno strumento utile e ben fatto.
Dopo la lezione di Mieli Thun, tutti a tavola!
Il resident chef del Mirror, Sandro Mesiti, per l’occasione è affiancato dallo chef Mattia Sicher del Pineta Hotels di Coredo (Val di Non). Una cena a quattro mani per assaporare tutto il gusto e la dolcezza del miele trentino in cucina. Si, perché il miele va considerato un ingrediente a tutti gli effetti.
Tacos di polenta bianca e Puntarelle con cipolla marinata alla melata d’abete, trota e polline di frassino, accompagnati dal Trento Brut Riserva Talento 2009 di Letrari.
Deliziose le tagliatelle di kamut Monograno Felicetti ai carciofi con guanciale e fonduta croccante di taleggio, abbinate ad un bianco, Trentino Sauvignon Piazzale 2011 delle cantine Zeni e la lombatina di cervo cotta a bassa temperatura con ananas al miele di girasole e riduzione di mirtilli, accompagnata da un convincente Teroldego Rotaliano Dannato 2008 di Redondel.
Con i saluti di chef e organizzatori, non si poteva che terminare in dolcezza con il semifreddo mandorlato e amarena su arcobaleno di mieli del Trentino e l’aromatico Moscato Rosa 2011 di Zeni.
Occhio al prossimo Mirrorslurp! Se siete a Milano e volete partecipare, le cene sono aperte anche a chi non è ospite dell’albergo, basta solo informarsi qui.