Mi sembra un buon compromesso per chi ama i piatti d’ispirazione orientale e vuole coinvolgere anche i più scettici. Un modo per avvicinarsi alla cucina giapponese, ma senza estremismi, tra il tradizionale sushi e la creatività fusion. A Milano, riapre la Compagnia Generale Dei Viaggiatori, Naviganti e Sognatori e sono andata a curiosare e ad assaggiare…

Un angolo della sala tatami (foto tratta dal sito web della Compagnia)
Una serata davvero piacevole, complici l’atmosfera rilassante e le luci basse e soffuse che rendono l’ambiente intimo, soprattutto nella sala tatami. Tra i piatti assaggiati, ho trovato un’ottima intuizione i rolls destutturati, buoni anche gli assomaki di frutta e gli shinzoo compagnia.
Sfiziose le polpettine di salmone, ideali per l’aperitivo (che qui si svolge tutti i mercoledì dal 30 gennaio, dalle 20,30 alle 2) e molto gustoso il pesce, dalla gallinella alla coda di rospo. Non ho amato particolarmente il riso giallo e venere, che ha accompagnato la cernia, forse il suo sapore troppo deciso ha coperto gli altri ingredienti della portata.
Qui ci sono un po’ di immagini dei piatti presentati durante la serata di inaugurazione, tra Twitter e Instagram, luce permettendo…