Poco lontano da Saturnia nel comune di Manciano (GR), l’Azienda Agricola Maremma Vigna Mia mette a disposizione i suoi vigneti, l’esperienza enologica e la passione, a tutti i buongustai e i cultori del vino, che possono “adottare” due o più viti di Sangiovese Toscano, Merlot, Cabernet Sauvignon. In cambio, porteranno a casa sei bottiglie (pari all’affitto di due viti) di vino DOC Maremma Toscana all’anno, bottiglie da personalizzare in ogni dettaglio: dall’etichetta al tappo, dalla capsula fino al pendaglio. Chi adotta le viti potrà partecipare alla potatura in vigna e alle giornate di vendemmia, confezionando con le proprie mani il vino da degustare o regalare.
Un’occasione per riscoprire una terra, come la Maremma toscana, realizzando il sogno di diventare un vero vignaiolo, occupandosi della crescita dell’uva attraverso i bollettini inviati mensilmente dall’azienda agricola, partecipando alle giornate di potatura, alla vendemmia, o accompagnando amici e familiari in vigna per assistere alla maturazione delle uve.
“L’idea nasce per fronteggiare la crisi del settore vitivinicolo, che si trova a fare i conti con costi di gestione sempre più alti di fronte a prezzi dell’uva sempre meno remunerativi” spiega Filippo Rossi, marketing manager dell’azienda agricola Maremma Vigna Mia. “Inoltre i produttori locali si devono confrontare sempre più spesso con investitori extra-territoriali insediati in zona, i quali attraverso economie di scala e tecniche di produzione sempre più standardizzate padroneggiano e condizionano il mercato (locale – globale). La nostra iniziativa mira dunque a commercializzare il vino in modo innovativo, non solo come prodotto ma come esperienza di vita”.