24 Settembre 2013 di Mariacristina Coppeto
Ricetta: Dolci

In questi mesi ho fatto delle belle esperienze lontana dalla vita cittadina. Dopo la sveglia all’alba per raggiungere la malga trentina e scoprire come si fa il burro (qui il racconto), questa volta sono andata a fare la vendemmia in Emilia Romagna.

Una delle vigne dell'Azienda Agricola Santa Giustina

Una delle vigne dell’Azienda Agricola Santa Giustina

Certo, il lavoro in vigna è cosa ben più dura rispetto a qualche ora trascorsa tra i filari, però l’esperienza campestre aiuta a riconciliarsi con i ritmi della natura e io la consiglio a chiunque.

Barbera, Croatina (Bonarda), Cabernet Sauvignon e Merlot sono le uve rosse che produce Santa Giustina

Barbera, Croatina (Bonarda), Cabernet Sauvignon e Merlot sono le uve rosse che coltiva l’Azienda Santa Giustina

Nell’Azienda Agricola Santa Giustina di Pianello Val Tidone, in provincia di Piacenza, con guanti e forbici alla mano, si impara a selezionare i grappoli migliori, guidati dall’esperienza dei proprietari della struttura e dalle dritte dei loro collaboratori.

Come scegliere i grappoli migliori

Come scegliere i grappoli migliori

Il lavoro in vigna è stato scandito dallo splendido sole settembrino e intervallato da merende golose a base di salumi piacentini e vino di produzione locale. Santa Giustina produce uve rosse Barbera, Croatina (Bonarda), Cabernet Sauvignon e Merlot, mentre tra le bianche si raccolgono Ortrugo, Sauvignon Blanc e Malvasia.

In vigna a raccogliere malvasia e degustazione di  1937 Spumante Brut Rosè a base Barbera
In vigna a raccogliere malvasia e degustare “1937” Spumante Brut Rosè a base Barbera

Questa esperienza speciale, insieme a tante altre proposte, è contenuta all’interno dei cofanetti Emozione3 “Mille Emozioni per 2” che riservano tante attività esclusive tra cene, degustazioni, momenti dedicati allo sport, al benessere e al relax.

E pensando a questo periodo di vendemmia, ho preparato un clafoutis all’uva bianca.

Clafoutis d'uva bianca

Clafoutis d’uva bianca

Ingredienti 400 gr. di uva (bianca senza semini), 100 gr. di zucchero, 3 uova, i semini di un baccello di vaniglia, 50 ml di panna fresca, 150 ml di latte, 100 gr. di farina, burro (per imburrare la teglia), zucchero a velo.

Di solito il clafoutis, nella versione tradizionale è preparato con le ciliegie

Di solito il clafoutis, nella versione tradizionale è preparato con le ciliegie

Procedimento Lavare e asciugare l’uva, mettere i chicchi interi in una teglia (di medie dimensioni) precedentemente imburrata e zuccherata. In una terrina sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte e la panna, la farina e i semini estratti dal baccello di vaniglia. Versare sull’uva la pastella ottenuta e infornare a 180° in forno già caldo, per circa 45 minuti (o fino a quando avrà raggiunto un bel colore dorato). Da servire tiepido con una generosa spolverata di zucchero a velo.

Una mia amica francese mi ha suggerito una ricetta del clafoutis senza panna (solo latte 250 ml) e con 30 gr. di burro da aggiungere all’impasto. La proverò nella sua versione tradizionale, quando ritornerà il tempo delle ciliegie…

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