Me l’avevano preannunciato che avrei trascorso un bel week end di relax, e così è stato all’Aqualux Hotel Spa Suite&Terme di Bardolino, sulla sponda veronese del lago di Garda.
Un albergo decisamente attraente e completamente eco-compatibile, realizzato seguendo il concetto di risparmio energetico e con la consapevolezza, grazie alla certificazione ClimaHotel, di offrire agli ospiti un benessere nel rispetto della natura e delle caratteristiche del luogo.
Belli e avvolgenti i colori tipici della natura e della terra, tra cromatismi e pareti d’acqua, che fanno da filo conduttore in tutti gli ambienti, attraverso i 17.000 mq di superficie, le 113 camere e suite, le 8 piscine, l’AquaSpa & Wellness e il Centro Fitness.
Anche la cucina del ristorante Drops Food&Wine, rispecchia la filosofia della semplicità nel rispetto della materia prima, della tipicità e del mangiar sano, ma con gusto. Infatti, l’incontro con lo chef Angelo Ruatti, che ha aperto la sua cucina ai blogger curiosi di vederlo all’opera, ha confermato questo approccio.
In poco tempo, lo chef ha mostrato la preparazione di tre piatti: una crème brulèe al Monte Veronese con gelatina d’uva Bardolino, che ha riscosso un successo strepitoso e una mini parmigiana finger davvero invitante. Per chiudere con un dessert a base di banana e uva americana, da arricchire con muesli, crumble e gelato d’uva, ma buonissimo anche gustato “in purezza”.
Dopo l’aperitivo, è arrivata la cena dedicata all’autunno, ma il ristorante riserva diversi appuntamenti nel corso dell’anno, per degustare manicaretti a base di prodotti di stagione.
Il filo conduttore della serata è stato l’uva, a partire dai deliziosi cracker di miglio con caprino e mostarda di Molinara, i cube roll di foie gras con polentina di riso e confettura di Garganega, il risotto vialone nano con noci, uva Rondinella e formaggio di capra, la tagliata di Garronese con mosto d’uva Corvina su crema di zucca, per poi arrivare al dessert a base di gelato di uva fragola con crumble di mandorle su crème brulèe alla lavanda.
Il week end è volato via veloce, non prima di aver fatto un passaggio in sauna e nelle piscine di acqua termale sia esterne che interne, tra cascate, idromassaggi e trattamenti Spa.
Prima di rientrare, un giro a Bardolino (c’era la festa dell’uva!) è stato d’obbligo, ma se nel frattempo arriva l’ora di pranzo, allora, un salto al Graspo è da mettere in programma. Una trattoria sincera, dove Luca prepara ciò che offre il mercato. Lasciatevi consigliare, qui non c’è il menu, ma tra antipasti, pesce locale, primi piatti e dolci troverete ciò che fa per voi.
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2 comments on "All’Aqualux Hotel di Bardolino tra relax eco-sostenibile e piatti gourmet"