Il Fattoria è tornato! Si, proprio quel panino che fa parte di una generazione di panini Autogrill, identificati con un nome proprio, a base di ricette selezionate e che rappresenta un vero e proprio fenomeno di costume.
Dopo 10 anni, grazie all’attuale collaborazione con l’Università di Scienze Enogastronomiche di Pollenzo, Autogrill ripropone il panino Fattoria rendendolo più gustoso, anche per la scelta degli ingredienti: speck IGP dell’Alto Adige e Brie francese, avvolti in due fragranti fette di pane di semola di grano duro, lievitato naturalmente con pasta madre secondo il metodo tradizionale di panificazione delle Murge.
Nello Spazio Fucina dell’headquarter italiano di Autogrill, ho scoperto un po’ il “dietro le quinte” della sperimentazione e ricerca di questa azienda. Dalle farine al pane realizzato con la pasta madre, dal piccolo set fotografico alle piastre di nuova generazione che garantiscono un riscaldamento uniforme del panino in tempi rapidi per una preparazione perfetta, per poi arrivare alle analisi sensoriali dei prodotti utilizzati e al laboratorio per l’ideazione di nuove offerte.
Un luogo di innovazione, ma anche aperto alla condivisione di saperi e tradizioni culinarie che ospita periodicamente chef, gastronomi e food-expert di fama nazionale e internazionale.
Proprio nello Spazio Fucina, insieme ad altri blogger, dopo aver partecipato all’analisi sensoriale degli ingredienti che compongono il panino Fattoria (pane, speck e brie), guidati dalla dott.ssa Luisa Torri dell’Unisg di Pollenzo, siamo stati invitati ad immaginare un nuovo panino vegetariano.
Così, per gioco, è stato ideato il Masseria (nome inventato da noi blogger al momento), insieme a Serena, Orazio e Paola: un pane focaccia con patè di olive nere, melanzana, scamorza e pomodori secchi. L’esperimento è andato bene ed è nato un panino veggie-friendly che unisce l’Italia e che mangerei volentieri.
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