Quando fai un viaggio, che non è solo una vacanza, ti porti dietro per lungo tempo il piacere degli incontri fatti, la bellezza dei luoghi visitati e i profumi scoperti nel piatto e nell’aria. La Provenza e la Camargue, che ho visitato ad agosto, hanno lasciato il segno. E ogni volta che ne sento parlare (vedi il blog Un Tocco di Zenzero), m’illumino e vado ad annusare i miei souvenir…
Apro il cassetto della biancheria e sento il profumo che arriva dai sacchetti di lavanda, in bagno non manca il sapone di Marsiglia e in cucina, il mio naso mi porta dritto nel vasetto che custodisce le erbe provenzali, un mix di basilico, maggiorana, origano, salvia e timo, di cui ho fatto incetta nei mercatini francesi, prima di ritornare a casa.
E sulla scia di questi aromi, è nata la semplice preparazione che vi presento oggi: la mia Tartine Provençale
Ingredienti
– 2 fette generose di pane casereccio (io ho utilizzato del pane comprato al mercato contadino, preparato con farina di mais e di segale)
– 1 pomodoro perino rosso
– Fromage de chèvre (formaggio di capra francese, io l’ho trovato al supermercato)
– Mix di erbe provenzali
– Olio evo
– Miele alla lavanda
Preparazione
Mettere sul pane dei pezzetti di formaggio, coprirlo con fette sottili di pomodoro, spolverare con le erbe di Provenza e aggiungere un filo d’olio evo. Non ho salato, perché tra il sapore del formaggio e le spezie non mi è sembrato necessario, ma chi vuole può anche mettere un po’ di sale seguendo il proprio gusto.
Trasferire le fette su una teglia rivestita con carta forno e infornare per circa 10 minuti a 180° più due minuti con il grill acceso. Il formaggio si scioglierà per legarsi al pane appena croccante, fondendosi con i pomodori, mentre le erbe aromatiche sprigioneranno il loro inconfondibile profumo.
Prima di servire, la tartine incontrerà la delicatezza del miele alla lavanda, aggiunto a piacere con lo spargimiele. Beh, a questo punto non posso che suggerire in abbinamento un vino rosé Côtes-de-Provence.
Bon appetit!
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5 comments on "Un rimedio per il “mal di Provenza”: tartine provençale!"