Provola, radicchio e porro, un tris di ingredienti che non lascia indifferenti! La ricetta mi è venuta in mente parlando di vela con mia sorella, che mi ha raccontato di quando la prepara (senza porro) ai suoi clienti in barca, con a disposizione una micro cucina, cullata dalle onde del mare. Il piatto è gustosissimo sia caldo, sfornato per un secondo sostanzioso, che tiepido, come antipasto da condividere prima di proseguire il pranzo o la cena.
Calamari ripieni di radicchio e provola
Ingredienti
Tre calamari medi, un cespo di radicchio rosso (tondo, tipo Chioggia), un porro (o in alternativa due cipollotti freschi) olio evo, sale, pepe q.b., 200 gr. di provola (o in alternativa scamorza affumicata), due cucchiai di pane grattugiato.
Procedimento
Il mio pescivendolo, ha pulito per bene le seppie, io le ho sciacquate a dovere e le ho asciugate. Nel frattempo ho tagliato il porro a rondelle e il radicchio a striscioline (dopo averlo lavato) e li ho fatti stufare con un po’ di olio evo in una padella, fino a quando non sono risultati morbidi. Li ho regolati di sale e pepe e trasferiti in una ciotola, in attesa che intiepidissero. Ho tagliato la provola a piccoli pezzetti e l’ho aggiunta al radicchio insieme ad una leggera spolverata di pane grattugiato.
Ho riempito i calamari con questo composto, chiudendo l’estremità con uno stuzzicadente. Li ho messi in una pirofila insieme ai loro tentacoli, un giro di olio, sale e pepe (ricordare che il ripieno è già salato e condito) e infornato (a forno caldo) per circa 25 minuti, avendo cura di controllare la cottura, girando i calamari. Io li ho serviti tagliati a fette come antipasto (per 4 persone).
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