La nostra terra è ricca di frutti dimenticati, piccole produzioni coltivate fin dai tempi antichi, che rappresentano l’identità di un territorio e che vengono messe da parte per ragioni soprattutto commerciali. Come accade per la Prugna di Lentigione (Reggio Emilia), un frutto dolce e succulento che ho conosciuto attraverso una piccola produzione di marmellate, promossa dall’Associazione per la valorizzazione della Prugna di Lentigione.
Ho utilizzato questa marmellata per preparare una profumata crostata, molto rustica, da gustare a colazione o nei pomeriggi di fine autunno, accompagnata da un bel tè fumante.
Ingredienti
150 gr. di farina integrale, 150 gr (più 50 gr. all’occorrenza) di farina 00, 80 gr. di miele di tiglio, 80 gr. di zucchero di canna, 2 uova, 70 gr. di burro, 1/2 bustina di lievito per dolci, 300 gr. di marmellata di Prugne di Lentigione.
Procedimento
Mescolare in una ciotola le uova, il miele e lo zucchero di canna, fino ad ottenere un bel composto spumoso. Aggiungere il burro sciolto, mescolare bene e unire le farine setacciate con il lievito, lavorando per ottenere un impasto omogeneo. (Se l’impasto dovesse risultare troppo molle, aggiungere un altro po’ di farina 00). Imburrare e infarinare una teglia di 26 cm. su cui stendere metà dell’impasto, mantenendo il bordo alto.
Versare la marmellata e con la pasta che rimane, ricavare delle striscioline da incrociare sulla crostata. Infornare per circa 30/40 minuti a 180° in forno preriscaldato.
Comments
9 comments on "Crostata con frutti dimenticati"