Un tempo lo si preparava con il sangue del maiale, mescolato a spezie e cioccolato fondente. Ormai, da molti anni, quella del sanguinaccio, una delle preparazioni tipiche del Carnevale in Campania, prosegue con una versione “finta”. Di quella originale ne ho solo un vago ricordo, probabilmente se oggi si potesse preparare, avrei qualche remora o forse più consapevolezza nel decidere se assaggiarla o meno.
Il sanguinaccio “finto” si presenta come una crema molto densa, a base di latte, zucchero, cioccolato fondente, cacao e spezie, spesso arricchita da cubetti di arancia candita o gocce di cioccolato e si serve con le chiacchiere o i savoiardi.
Il sanguinaccio di cioccolato (per 4/5 persone)
Ingredienti
150 g di cioccolato fondente, 50 g di cacao amaro, 250 ml di latte, 150 g di zucchero, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, 25 g di amido di mais (o farina), cannella in polvere, 40 g di arancia candita a cubetti.
Versare in un pentolino lo zucchero, il cacao, la fecola (o la farina), aggiungere il latte e la vaniglia. Mescolare bene e porre sul fuoco, riscaldare e aggiungere il cioccolato fondente a pezzi, continuare a mescolare facendo attenzione ai grumi e cuocere, a fiamma bassa, fino al raggiungimento della densità desiderata.
Versare in una ciotola e servire freddo con l’aggiunta di una generosa spolverata di cannella (regolatevi con le dosi in base ai vostri gusti) e i cubetti di arancia candita.
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