A fine aprile, sono stata in Molise. Ve lo ricordate? Se volete rinfrescarvi la memoria, leggete qui.
Ho visitato Campobbasso e dintorni, conosciuto delle eccellenze enogastronomiche, tra cui il Pastificio La Molisana, un’azienda storica, con cui spesso si identifica un intero territorio.
Il Molise è una regione un po’ “nascosta”, di cui si sente parlare poco, ma grazie alla tenacia e alla passione che contraddistingue i suoi abitanti, oggi si può riscontrare una controtendenza rispetto a qualche tempo fa.
Voglio raccontare questa bellissima regione e la sua semplicità attraverso una ricetta. Tra gli oltre cento formati di pasta La Molisana ho scelto quello che più la rappresenta, lo spaghetto quadrato. L’ho utilizzato spezzato, quasi a rappresentare le tante sfaccettature di un territorio, diviso tra mare e collina, tratturi, distese di ulivi e campi di grano.
Eccolo abbinato ad un antico legume, le cicerchie, per sottolineare il legame con la terra, alle vongole che conferiscono la giusta mineralità e ricordano il mare, mentre un filo di olio extravergine al limone bio di Marina Colonna, messo a crudo alla fine, imprime al piatto una marcia in più.
Sono partita dal classico spaghetto alle vongole, tipico della tradizione partenopea, a cui sono legata a doppio filo, per rendere anche un omaggio alle origini campane della famiglia Ferro, che gestisce l’intera filiera produttiva de La Molisana, dal mulino con la selezione e la lavorazione del grano, al pastificio, a cui ha dato nuova vita.
Spaghetto quadrato spezzato con cicerchie, vongole e olio al limone
Ingredienti per 2 persone
160 g di Spaghetti Quadrati La Molisana
500 g di Vongole
125 g di Cicerchie (lessate)
2 Spicchi d’aglio
Sale
Olio extravergine d’oliva
Olio extravergine d’oliva Granverde al limone bio Marina Colonna
Prezzemolo fresco tritato
Procediemento
Sciacquare bene le vongole sotto l’acqua corrente. In una padella dai bordi alti, soffriggere uno spicchio d’aglio con un filo d’olio, mettere le vongole, coprirle con un coperchio e aspettare che si aprano. Sgusciarle, ma ricordarsi di lasciarne alcune intere per la decorazione del piatto. Filtrare e tenere da parte l’acqua rilasciata dalle vongole (1/2 bicchiere circa).
Intanto, far imbiondire in una pentola l’aglio con l’olio (2 cucchiai), aggiungere le cicerchie lessate e farle insaporire. Aggiungere un po’ d’acqua e cuocere ancora per qualche minuto. Tenere da parte metà delle cicerchie da ridurre in purea con il frullatore a immersione.
Versare un paio di bicchieri d’acqua (compresa quella delle vongole) sulle cicerchie rimaste in pentola e portare a bollore. Nel frattempo, spezzare a mano gli spaghetti crudi.
Quindi, aggiungere la pasta, versare la purea di cicerchie e un po’ di acqua calda. Attenzione a non aggiungere troppa acqua all’inizio, ma versarne poco per volta, fino a completare la cottura della pasta, che nel frattempo avrà assorbito tutto il liquido. Regolare di sale e in ultimo versare le vongole sgusciate. Girare bene e impiattare aggiungendo le vongole con il guscio, un filo di olio al limone e, volendo, del prezzemolo fresco tritato.
Il racconto “In Molise siamo così” continua sul blog de La Molisana, mentre la prossima ricetta la troverete il 23 giugno sul blog di Teresa – Scattigolosi.