28 dicembre 2015 di Mariacristina Coppeto
Insalata di rinforzo_2

A tavola, siete conservatori o progressisti? La domanda vi sembrerà strana, ma non lo è se avete letto l’articolo di Francesco Piccolo, dedicato ai piatti tipici della cena della Vigilia di Natale, pubblicato alcune settimane fa sull’inserto Food Issue del Corriere della Sera.

Nel bel racconto, Piccolo tira in ballo anche l’insalata di rinforzo, il contorno tipico della Vigilia di Natale, che si trascina sulle tavole partenopee durante i pranzi e le cene delle feste. Nessuno (o quasi) lo mangia, ma guai se non è presente.

Ecco, io faccio parte della schiera dei conservatori. Per quanto mi riguarda l’insalata di rinforzo deve essere presente sulla tavola natalizia (noi Napoletani facciamo il cenone della Vigilia e poi il pranzo di Natale). Se non c’è, vuol dire che qualcosa è sfuggito al controllo.

Questo contorno viene proposto anche per il Cenone di fine anno, quindi siete ancora in tempo se desiderate prepararlo. Dovete solo organizzarvi un po’ in anticipo, perché il cavolfiore deve insaporirsi bene. Sulle quantità, a dirla tutta, ci si regola un po’ a occhio e in base ai propri gusti (potete “rinforzarla” con gli ingredienti che preferite). Accompagna bene i secondi a base di pesce.

Inaslata di rinforzo

Ingredienti
1 cavolfiore
250 g di olive verdi e nere
150 g di sottaceti misti o giardiniera di verdure
1 papaccella sottaceto
filetti di acciughe
olio
aceto
sale

Preparazione

Mondare e lessare in acqua salta il cavolfiore, che deve essere cotto al dente. Dividerlo in tante cimette e metterle in un’insalatiera, aggiungere la giardiniera (carote, cetriolini, cipolline, peperoni, …), le olive, la papaccella (tipico peperone campano) tagliata a pezzetti e le acciughe (a piacere).

Condire con olio extravergine d’oliva e aceto di vino. Mescolare bene e far riposare alcune ore prima di servire.

Condividi

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *